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Sito Web a cura di Anna Zelli Naturopatia
Erboristeria Argomento di Cure Naturali Olistiche
Erbe utili per
la Virilità Impotenza
zinco, vitamina E, serenoa repens, ginseng, pappa
reale, iperico, vitamina B6,polline, Istidina, L-Fenilalanina,
Carnitina, Coenzima Q10, Capsico, Conchiglia d'Ostrica
vista l'azione delle singole piante, sono utili
per tutti i problemi di impotenza, sessuali, ansia da prestazione, e
per tonificare nella diminuzione della libido e calo del desiderio
sessuale per la presenza del ginseng è da sconsigliare in chi ha la
pressione alta, consultare sempre il medico curante e un erborista
ERBE UTILI PER LA VIRILITA, CONTRO L'IMPOTENZA
SESSUALE
ZINCO Promuove la divisione cellulare
favorendo il rinnovamento del tessuto cutaneo, è fondamentale per il
tessuto osseo, entra nella costituzione di 20 enzimi e ne influenza
altri 80, in assenza di zinco non si forma né il DNA né RNA, ha una
azione antiossidante e protegge dai radicali liberi, regola il
sistema immunitario, è nutriente per la pelle ed il cuoio capelluto,
necessario per il mantenimento del gusto e dell'olfatto, favorisce
la cicatrizzazione delle ferite, regola la digestione dei
carboidrati, la funzionalità della prostata, lo sviluppo degli
organi genitali, la spermatogenesi, utile nelle astenie, nella
sterilità, una carenza grave provoca nanismo ed ipofunzionalità del
sistema riproduttivo. Di aiuto nell'alcolismo, nella
arteriosclerosi, nella cirrosi, nel diabete, nel colesterolo alto,
nello stress, nelle dermatiti, nelle malattie cronico degenerative,
nella impotenza, nella ipertrofia prostatica, può essere male
assorbito in presenza di cereali, o per le acque troppo ricche di
rame.
ALIMENTI e Zinco, ilo zinco è presente nel : germe di grano, lievito
di birra, pesce, soia, e derivati della soia ostrica, aringa,
funghi, crusca di grano, avena integrale, fegato animale, carne,
piselli semi di girasole, frutti di mare, spinaci.
VITAMINA E, alfa-tocoferolo E' un
antiossidante di fondamentale importanza, protegge dalla ossidazione
delle cellule, neutralizza i radicali liberi, ritarda i processi di
invecchiamento, riduce il colesterolo, utile per la attività
riproduttiva, per la virilità, abbassa il colesterolo, di aiuto
nell'arteriosclerosi, nelle malattie autoimmuni, nelle allergie,
nell'artrite, nei disturbi mestruali, nella menopausa, nella
flebite, nei disturbi sessuali.
ALIMENTI e Vitamina E, la vitamina E è presente in alimenti come:
cereali integrali, oli vegetali spremuti a freddo, di ulivo, di
lino, di girasole, ortaggi verdi in foglie, olio di germe di grano,
lecitina di soia, pappa reale, foglie di cavolo, spinaci, asparagi,
broccoli, carota, tarassaco, crescione, sedano.
SERENOA serenoa repens, sabal, saw palmetto,
la serenoa repens, Famiglia delle Palmacee arbusto alto 3-4 metri,
le foglie sono palmate, i fiori sono bianchi, il frutto somiglia ad
una oliva di colore dal giallo al blu quando è maturo, si trova in
America dal Sud Carolina al Mississipi meridionale alla Florida.
Parti impiegate Serenoa: i frutti.
PRINCIPI ATTIVI Serenoa repens, I FRUTTI, olio, acidi grassi,
steroli, acido caproico, acido caprinico, acido laurico, acido
linoleico, acido linolenico, acido miristico, acido palmitico, acidi
stearici, acido antranilico, steroli, Beta-sitosterolo, campestrolo,
stigmasterolo, lupeolo, esacosanolo, alcoli tra cui farnesolo,
fitolo, polisaccaridi, glucosio, galattosio, mannosio, fucosio
arabinoso, ramnosio, acido glucuronico.
ATTIVITA' Serenoa Repens, è una pianta utile per, prostata,
infiammazione della prostata, ipertrofia prostatica,caduta dei
capelli, pianta diuretica, utile nella difficoltà ad urinare, nella
minzione frequente,contiene fitormoni, utile per l'enuresi, atrofia
dei testicoli,blando afrodisiaco per l'uomo. I FRUTTI, hanno
proprietà diuretica, anti-androgena, anti-infiammatoria,
anti-essudativa, con proprietà sia estrogeniche che
anti-estrogeniche. Sono di aiuto essenzialmente nei problemi legati
alla prostata, specie nella ipertrofia prostatica, aiutano a
regolarizzare lo scarso flusso urinario tipico nella ipertrofia
prostatica, e sono impiegati per trattare la scarsa minzione
urinaria (aiuta a diminuire i sintomi, ma sembra che non sempre
aiuti a diminuire l'ingrossamento). Nell'uso tradizionale, la
Serenoa si impiega per trattare raffreddori, tosse, come
espettorante, nella bronchite, mucose irritate, ulcerazioni della
gola, emicrania, caduta dei capelli, è abbastanza utile per
combattere la calvizie androgenetica. (in presenza di prostatite o
problemi alla prostata, o altri sintomi, consultare sempre il
proprio medico curante)La Serenoa repens è utile principalmente nel
trattamento delle malattie dell'apparato uro-genitale maschile,
nell’ ipertrofia prostatica benigna al primo stadio, in cui
predominano i disturbi urinari, "disuria". E' utile anche al secondo
stadio, in cui aumenta la ritenzione urinaria, per cui la vescica
non si svuota mai completamente, ma rimane sempre un residuo. Studi
recenti hanno dimostrato una vastissima percentuale di risultati
positivi sui sintomi urinari e di laboratorio, accompagnati da un
miglioramento della qualità della vita, nel ridurre l'infiammazione
e l'ingrossamento della prostata che si verifica nella maggior parte
degli uomini sopra i cinquant'anni e che comprime la vescica e
restringe l'uretra, con conseguente difficoltà ad urinare e
frequente stimolo alla minzione.E' stato dimostrato che agisce in
maniera specifica nella cellula prostatica limitando la
proliferazione cellulare, responsabile dell'ingrossamento della
prostata. Esistono infatti varie preparazioni farmaceutiche che
contengono i principi attivi estratti dalla Serenoa e che vengono
prescritte per i problemi di ipertrofia prostatica. Si nota
un'azione anche a livello dei testicoli come antinfiammatorio e
anti-trofico contro l'impotenza maschile.Studi clinici effettuati
per verificare l'efficacia della Serenoa repens nel trattamento
della ipertrofia prostatica benigna dimostrano che esiste un
effettivo miglioramento della pollachiuria e della nicturia nei
pazienti che la assumono rispetto ai gruppi di pazienti trattati con
placebo. Le donne hanno usato le bacche per trattare la sterilità,
mestruazioni dolorose e problemi di lattazione.
CONTROINDICAZIONI Serenoa Repens, le ricerche tossicologiche
confermano che gli estratti di Serenoa non presentano alcuna
tossicità alle dosi consigliate né a breve né a lungo termine, e non
si sono riscontrati effetti secondari. Solo per dosaggi elevati si
può manifestare nausea se l’estratto è somministrato a stomaco
vuoto. E' considerata una pianta abbastanza sicura con pochi e rari
effetti collaterali. Non somministrare in gravidanza e allattamento.
Gli effetti collaterali sono rari e sono costituiti da disturbi
gastrointestinali , nausea , cefalea vertigini . Un caso di epatite
colestatica è stato segnalato in un uomo che aveva assunto una
preparazione contenente Serenoa repens per un periodo di 2 settimane
. Ricordare che le problematiche legate alla prostata vanno sempre
esaminate e controllate dal proprio medico sia dal punto di vista
della diagnosi che terapeutico. Cautela nella assunzione della
Serenoa se si è già in trattamento con altri farmaci. Al momento non
è stata segnalata nessuna reazione avversa da interazione con
farmaci di sintesi o altre erbe medicinali.
GINSENG panax ginseng il Ginseng è della
famiglia delle Arialacce, è una pianta erbacea perenne, adattogena,
ovvero agisce a seconda delle esigenze dell'organismo, aiuta
l'organismo ad adattarsi allo stress interno ed esterno. con i fiori
verde-bianco, originaria della Russia, della Cina, della Corea del
Nord, la radice ha molte proprietà terapeutiche.
PRINCIPI ATTIVI Ginseng, complesso di sostanze glicosidiche di
natura triterpenica, ginsenoidi, panaxosidi, Vitamine del gruppo B,
acido nicotinico, tannini, zuccheri, glucosio, lattosio, maltosio,
fitoestrogeni, aminoacidi, saponine, olio essenziale di ginseng,
limonene, terpineolo citrale, aminoacidi e peptici, prolina, glicina,
alanina, cisteina, tirosina, arginina, lisina, acido aspargico,
treonina, serina, acido glutammico, leucina, valina, istidina,
vitamina C, acidi grassi, sostanze minerali, oligoelementi,
magnesio, alluminio, fosforo, calcio, vanadio, manganese, ferro,
cobalto, rame, germanio, arsenico, pollini, aminoacidi, minerali,
enzimi, fosfatiti, amilasi, fenolasi, colina, estrogeni nella
varietà selvatica. L'alto contenuto in manganese lo rende un
potentissimo antiastenico, i ginsenoidi, sono chiamati gli
"spazzini" dei radicali liberi. Gli isoflavoni , che sono dei
fitoestrogeni e l'estradiolo che sono stanze ormoni simili, hanno un
effetto di regolarizzare la produzione ormonale femminile e
maschile.
AZIONI Ginseng, immunostimolante, rafforza la potenza sessule,
antiossidante, utile per lo stress, tonico generale psico-fisico.
ATTIVITA' Ginseng,la radice stimola la attività sessuale, protegge
dal cancro, difende dalle infezioni, ha proprietà immunostimolanti è
corroborante, regola la pressione sanguigna, il tasso della
glicemia, dà una maggiore resistenza fisica, allevia i dolori della
angina pectoris, aumenta la resistenza alla fatica, protegge dalle
infezioni, facilita l'adattamento allo stress, aumenta la memoria, è
disintossicante del fegato, accelera il processo di eliminazione
dell'alcool dall'organismo, protegge dagli effetti dannosi delle
radiazioni, stimola le difese immunitarie, è immunostimolante ed
antiossidante, aumenta la tollerabilità al glucosio, inibisce la
aggregazione piastrinica, utile per la stanchezza, la depressione,
la convalescenza, l'invecchiamento precoce. Nella astenia, è un
tonico generale psico-fisico, abbassa il colesterolo e gli zuccheri,
ha una attività epatoprotettrice, è una pianta fibrolitica,
antiastenica, ottima per la profilassi delle malattie, stimola la
corteccia surrenale, è antiinfiammatoria ed antiessudativa, è
antivirale, fluidifica la circolazione sanguigna, diminuisce il
senso di fatica, migliora la attività psicomotoria, è essenzialmente
come già scritto, una droga adattogena. La somministrazione anche
prolungata non ha effetti sull'aumento di peso e dell'appetito,
migliora la performance mentale e la memoria, il tono dell'umore,
utile anche nel diabete. Aiuta specialmente nella depressione
dell'anziano, nella diminuzione della libido, nella impotenza
sessuale, nella frigidità, nella astenia. Stimola le ghiandole
surrenali, stimola la sintesi proteica del SNC, riequilibrando il
sistema nervoso centrale è di auto nei casi di impotenza sessuale,
dovuta a fattori nervosi, di ansia e di stress. L'alta presenza in
Manganese lo rende un potente antifatica ed antistress, eccita anche
a livello sessuale, ed ormonale, Essendo una pianta afrodisiaca,
stimola il desiderio e le funzioni sessuali, interviene quindi nella
impotenza, nella frigidità, nella mancanza del desiderio.
Rinvigorisce tutti i sistemi, utile particolarmente nei casi di
stanchezza sessuale. Protegge il fegato, favorisce una buona
digestione, stimola il sistema immunitario, per la presenza di
colina, regola la pressione saguigna, i ginsenoidi sono dei potenti
antiossidanti contro i radicali liberi, protegge anche dalle
radiazioni, anche da quelle dei telefoni cellulari, rimuovendo i
grassi ossidati della membrana cellulare.
CONTROINDICAZIONI Ginseng, non eccedere nelle dosi, se non si vuole
incorrere in ipertensione, ansia, insonnia, tachicardia, specie se
associato al alte dosi di caffeina e teina, da evitarsi in chi ha
problemi al seno e alle donne mastectomizzate, non usare in
gravidanza ed allattamento, se si soffre di ipertensione Alle dosi
consigliate è una pianta sicura. Non va assunto anche in caso di
febbre alta.
MUIRA PUAMA Mara puama Ptycopetalum olacoides
o Liriosma ovata Famiglia, Olacacee albero dell’America Latina,
cresce come cespuglio o albero, può raggiungere anche i 5 metri, è
molto diffuso in Amazzonia, Brasile, Cile, Guyana, gli indigeni
della Amazzonia, la usano come afrodisiaco. Parti usate, Miora
Puama, la corteccia dei rami e delle radici. Se ulteriori
sperimentazioni lo confermeranno, la Muira Puama potrà essere
impiegata come una valida alternativa erboristica nei confronti
dell’l’impotenza, e senza effetti collaterali che invece si
riscontrano nello Yohimbe (Pausinystalia yohimbe) (Il principio
attivo al quale lo yohimbe deve la sua soddisfacente efficacia
(34-43% dei casi) nei confronti delle disfunzioni erettili, è la
yohimbina hidrocloride, che però, presenta, purtroppo, anche
pericolosi effetti collaterali come, innalzamento della pressione
sanguigna, aumento dei battiti cardiaci, vertigini, mal di testa,
agitazione, arrossamento cutaneo, etc.) che ne limitano notevolmente
la prescrivibilità. L’utilizzo della Muira Puama, invece, non è
accompagnato da fastidiosi effetti collaterali. E’ auspicabile
dunque che ci siano nel futuro maggiori ricerche in tal senso, e la
Muira Puama possa essere prescritta non solo per le disfunzioni
erettili, ma anche come pianta da usarsi in sinergia con atre, cosi
da ampliarne l'efficacia
ATTIVITA' Muira Puama, tonico nervino, tonico generale psico-fisico
e della sfera sessuale maschile e femminile, afrodisiaco, impotenza,
problemi mestruali, dismenorrea, antinevralgico, stimolante
digestivo,antireumatico,utile per inappetenza, depressione lieve,
esaurimento, antinevralgico, contro la dissenteria, il suo nome
deriva da muira o muyra, che significa, "legno d’albero legno forte
o legno potente" , altri dicono che il nome muyra significa
"collare" e "apuam o puam "arrotondato", sembra che faccia
riferimento alla forma dei frutti che le donne degli indios usavano
per confezionare delle collane come ornamento del collo.
PRINCIPI ATTIVI Muira Puama, sostanze resinose, alcaloidi, tra cui
un alcaloide la muirapuamina, riferibile a quella della yohimbina,
ha una azione alfa-bloccante e vasodilatatrice tale da giustificare
l'uso afrodisiaco, tannini e fitosteroli, 0,4-0,5% miscela di
esteri, lupeolo, acido behenico, e B-sitosterolo, tracce di olio
essenziale, sostanze resinose, tannino, flobafene, acidi grassi,
sostanze amare, 0,06% di muirapuamina, alcaloide simile alla
yohimbina, che ha una azione alfa-bloccante e vasodilatatrice tale
da giustificare l’uso afrodisiaco sostanze resinose, miscela di
esteri, lupeolo, acido behenico e B-sitosterolo, tracce di olio
esenziale, sostanze resinose, acidi grassi, sostanze amare, acido
alfa resinico, acido arachidico, acido behenico, acido beta rsinico,
beta-sitosterolo, campesterolo, acido cerotico, cumarina, acido
dotriacontanoico, EO, acido eptacosanoico, acido lignocerico,
lupeolo, acido melissico, acido montanico, acido nonacosanoico,
acido pentacosanoico, flobafene, acido tricosanico, acido uncosanico
ATTIVITA' muira puama, Tonico, Afrodisiaco, Anti –reumatico,
Anti-stress, Anti-dissenteria, Stimolante del Sistema nervoso
centrale, Neurastenico, contro la Dismenorrea e la Sindrome
premestruale, come medicamento nervino. Gli indigeni dell’Amazzonia
lo utilizzano contro la stertilità Utile come tonico psico-fisico,
può avere azione eccitante ed e’ usata in alcune forme di impotenza
sessuale, sia femminile che maschile, è un tonico nervino con
proprietà afrodisiache, dovute essenzialmente alla presenza della
muirapuiamina, un alcaloide simile alla yohimbina, dotata di
eccelleti proprietà stimolanti a livello sessuale. Utile come,
stimolante e digestivo, neurotonico, antireumatico e antinevralgico,
in uso interno è efficaci nelle astenie gastrointestinali, e
circolazione e nella atonia ovarica, nella dismenorrea e problemi
mestruali, utile nei casi di inappetenza e di dispepsia. Per le
proprietà neurotoniche è utile oltre che nei casi di impotenza e
negli esaurimenti anche nelle depressioni lievi. La muira puama e’
da sempre, considerare un tonico nervino, con proprietà afrodisiache
uno stomachico ed un eupeptico, Mancano però appropriati studi
chimici, che invece esistono per lo Yohimbee , la Muira Puama è di
aiuto anche nei disturbi neuromuscolari, nei reumatismi,
nell'influenza, nell'astenia cardiaca o gastrointestinale e per
prevenire la calvizie.
USO ESTERNO Muira puama come uso esterno, utile sotto forma di
decotto concentrato per bagnare le parti genitali, oppure per
frizioni locali in presenza di reumatismi.
CONTROINDICAZIONI Muira Puama, alle dosi terapeutiche e’ sprovvista
di tossicità si può usare da 1 a 3 mesi senza che si verifichino
effetti secondari, ad alte dosi potrebbe INTERFERIRE con i
neurostimolanti.Non usare in gravidanza e allattamento
PAPPA REALE, è una sostanza gelatinosa di
color bianco latte, che viene secreta dalle ghiandole salivari delle
api operaie allo scopo di stimolare la crescita e lo sviluppo
dell'ape regina.
PRINCIPI ATTIVI Pappa Reale, acido pantotecnico, una delle vitamine
del gruppo B indispensabile a molti processi metabolici, acido
10-idrossidec-2-enoico, calcio pantotenato, fosforo, rame, ferro,
zolfo, silicio, sostanze ormonali, acqua, zuccheri, glucosio,
fruttosio, saccarosio, maltosio, protidi, sostanze azotate, lipidi,
vitamine del gruppo B, acido pantotecnico, minerali, oligoelementi,
calcio, potassio, sostanze ormonali, acido ribonucleico e
desossiribonucleico
AZIONI Pappa Reale, antivirale, antibiotico naturale, aiuta nei
problemi articolari e ossei, tonifica, stimola, agisce sulle
ghiandole cortico surrenali, utile in convalescenza, è un
antivirale, ha proprietà antibiotiche, agisce sui Proteus ed E coli,
rinvigorisce l'organismo, utile nelle osteopatie, nelle malattie
articolari, nell'artrite, nell'artrite reumatoide, nelle anemie,
ottimo antimicrobico, utile nella stanchezza, nella convalescenza,
come preparazione agli sportivi, regola il metabolismo,è un buon
antibiotico, migliora il metabolismo intracellulare, aumenta
l'energia vitale, svolge una azione sulle ghiandole
cortico-surrenali, aiuta negli stati depressivi, nell'astenia, negli
esaurimenti nervosi, nella fatica fisica, nella inappetenza,
nell'invecchiamento dell'organismo e della pelle, ha una attività
cardiotonica, riequilibra la pressione arteriosa, ha una azione
epatoprotettiva, è efficace nell'ulcera duodenale tonifica, stimola,
euforizza, riequilibra, dona un senso di benessere, di aiuto nella
impotenza sessuale, regola le funzioni intestinali, equilibra il
sistema nervoso.
CONTROINDICAZIONI Pappa Reale non somministrare in gravidanza perché
stimola le contrazioni uterine, alle dosi indicate è una pianta
sicura.
IPERICO hypericum perforatum, erba di San
Giovanni Famiglia delle Hypericaceae, Guttiferae, Parti usate
Iperico, foglie e sommità fiorite, Si dice sia una pianta
scaccia diavoli, per questo il nome di hypericum che significa
"sopra l’immagine", per l’uso antico di appenderla sopra l’immagine
sacra per allontanare i demoni del male , perforatum perchè in
controluce le foglie sembrano perforate, Tra i componenti
dell'Iperico abbiamo: un olio essenziale e derivati fenolici, tra
cui un pigmento rosso chiamato ipericina, e da questo deriva il nome
di erba di San Giovanni in quanto il rosso ricorda il sangue versato
dal Santo fatto decapitare da Salome’. La festa di San Giovanni del
24 giugno si rifa’ ad un rito pagano dei Germani, i quali usavano
addobbare con l’iperico fiorito i luoghi dove festggiavano il
solstizio d’estate
PRINCIPI ATTIVI Iperico. contiene, ipericina, pseudoipericina,
flavonoli, glucoside iperina, iperoside, quercetina, isoquercetina,
rutina, camferolo, flavanoli, catechina, leucocianidina, iperforina,
adiperforina, tannini, acido nicotinico, Vitamine C ed A,
Beta-sitosterolo, colina, pectina, olio essenziale, contiene
alfa-pinene, Beta-pinene, mircene, limonene, sesquiterpeni,
cariofillene, umulene, xantoni,, bioflavonoidi come la quercetina e
la quercitrina, regolano la sensazione di benessere, l’umore,
favoriscono il sonno e l’angoscia, utile nei dolori acuti e negli
stati depressivi. Utile per herpes simplex, con miele e limone e
iperico si ha una buona profilassi del raffreddore e delle malattie
da raffreddamento. Contiene anche la biapigenina e l'amentoflavina,
che agiscono direttamente sul sistema nervoso, entrambe si legano ai
ricettori che inviano segnali di rilassamento al cervello La
biapigenina e’ un flavonoide che combatte i sintomi nervosi come il
pallore e il digrignamento dei denti, la pesantezza di stomaco, le
sudorazioni, la secchezza delle fauci. L’amentoflavina ha proprietà
sedative e puà essere coadiuvante in caso di infiammazioni ed ulcere
gastrointestinali Contiene anche i tannini, i suoi principi attivi
favoriscono la circolazione cardiaca e migliorano la attività del
muscolo cardiaco. Il succo rosso da forza, vitalità, attiva il
sistema immunitario, aiuta negli stati di affaticamento, nell'ansia,
nell'insonnia.
AZIONI Iperico, antidepressivo, per la depressione non endogena,
sedativo, forme nervose, ansia,malinconia, insonnia, distonie
neurovegetative, gastrite, ulcera gastrica,antivirale, l'olio
essenziale per uso esterno è antinfiammatorio, antisettico ,
astringente per piaghe, ferite, bruciature, ulcerazioni, pruriti
L'Iperico è’ soprattutto un antidepressivo, per le depressioni non
endogene, ed un antivirale, è valido nelle forme ansiose depressive
e nei disturbi di natura psicovegetativa, malumore, malinconia,
ansia, insonnia,. agitazione nervosa.. L'Iperico è anche un ottimo
antivirale, alza le difese immunitarie. Utile nelle distonie
neurovegetative, nelle gastriti, nella gastro-duodenite, nell'ulcera
gastro-duodenale.per via interna se si e’ depressi, o si soffre di
insonnia, per alleviare le nevralgie croniche, per traumi o lesioni,
(uso esterno) che comportino un danneggiamento dei nervi, è efficace
nella diarrea nei dolori muscolari da sforzo, è antidolorifico,
antispasmodico, sedativo senza effetto narcotico Nel caso della
depressione, va assunto per mesi . L'Iperico è utile si soffre di
insonnia, per alleviare le nevralgie croniche, stimola il sistema
immunitario, e alcune forme di isterismo, di disturbi mentali, ha
indubbie proprietà sul sistema nervoso e sul midollo spinale, è
utile nei crampi mestruali, nelle congestioni del petto, e come
tranquillante, i suoi flavonoidi sono immunostimolanti, l’ipericina
esercita una azione antivirale e antidepressiva,antibatterica,
antifungina, antinfiammatoria.
USO ESETRNO L'OLIO ESSENZIALE Iperico, (chiamato anche Olio di San
Giovanni) utile in caso di dolore e’ efficace immediatamente, e’
antisettico per foruncoli e brufoli. Se si strofinano tra le dita le
infiorescenze dell’iperico, queste danno un succo color rosso sangue
ed e’ per questo che in antico veniva usata per curare le ferite
sanguinolente dei soldati, oggi, mettendo alcune gocce dell’olio di
iperico sulle lesioni della pelle, si noteranno le sue proprietà’
antiinfiammatorie, rinfrescanti e cicatrizzanti. si usa anche per
piaghe, ulcerazioni, pruriti, emorroidi. In cosmesi, utile per pelli
secche-screpolate- atoniche, prodotti per capelli grassi o
devitalizzati in caso di contusioni o schiacciamento delle dita,
mettere sulla parte, l’olio essenziale di questa pianta ottenuto
dalle infiorescenze, (e’ di colore rosso intenso) ed e’ efficace sia
contro le infiammazioni che le contusioni , le ustioni e gli
eritemi, i traumi ed i dolori neuro-muscolari, sciatica. l’olio
essenziale per uso esterno, previene l’infezione delle ferite, i
flavonoidi riducono le infiammazioni delle ferite stesse. applicare
l’olio di Iperico o di San Giovann. L' unguento a base di iperico
riduce il tempo di guarigione delle ustioni, è antinfiammatorio,
antisettico, cicatrizzante.
CAUTELE Iperico, ha una azione rasserenante del’umore, i cui effetti
si manifestano dopo 2/3 settimane. è consigliabile l’assunzione per
almeno 2/3 mesi, non sono da temersi effetti dannosi, l’unica cosa è
proteggersi dal sole, (se si assumono alti dosi). Da studi recenti
non sono emersi casi di tossicità da iperdosaggio, e’
sostanzialmente una pianta non tossica, fu scoperta la sua capacita’
curativa intorno al 1988, in America. E’ soprattutto un
antidepressivo ed un antivirale, è valido nelle forme ansiose
depressive combinato con la valeriana il suo effetto diventa simile
ad un antidepressivo triciclico, viene dato ai bambini con enuresi
notturna (solo sotto controllo del medico o del pediatra) ed affetti
da paure, disturbi di natura psico-vegetativa, malumore,
depressione, ansia. agitazione nervosa.
CONTROINDICAZIONI Iperico, evitarne l’uso a dosi elevate, nel caso
di dosi eccessive, si possono avere controindicazioni se si
prendono regolarmente antidepressivi appartenenti alla famiglia
delle MONOAMINOSSIDASI IMAO (in questi casi consultare uno
psichiatra o il proprio medico curante e non interrompere le
terapie). L'uso prolungato a dosi elevate provoca
FOTOSENSIBILIZZAZIONE soprattutto in chi ha la carnagione chiara.
L'iperico è controindicato agli anziani ipertesi e con malattie
cardiovascolari e nei gravi cefalgici, non va usata in gravidanza,
sembra sia meglio non assumere contemporaneamente all'iperico
triptofano e tiramina salvo diversamente consigliato dal medico , è
preferibile non associare ad alcol, caffeina, non va somministrato
ai bambini di età inferiore ai 2 anni, se associato a sostanze che
contengono IMAO, si può avere un pericoloso aumento della pressione
arteriosa, con cefalea, torcicollo, nausea, vomito, untuosità della
pelle. L'iperico non va associato alle anfetamine e ai
narcotici, agli inalanti asmatici, ai decongestionanti nasali, I
medicamenti a base di iperico, sono utili contro il raffreddore
allergico , la febbre da fieno. Non assumere in gravidanza e
allattamento (ma solo dietro prescrizione medica). Ripeto, non
associare l'iperico con , anfetamine, tirosina, antiasmatici,
triptofano ed i decongestionanti della mucosa nasale, salvo
diversamente indicato dal medico. La fotosensibilizzazione è
rscontrabile solo ad alti dosaggi.
SINTESI DELLE INTERAZIONI TRA FARMACI ED IPERICO (maggiormente
riferibili non tanto alla pianta intera quanto all'OLIO
ESSENZIALE o a estratti di sola IPERICINA) Antidepressivi -
Psicofarmaci inibitori della ricaptazione della serotonina, si
potrebbero avere sintomi come agitazione, confusione mentale, manie,
turbe della pressione arteriosa, tachicardia, brividi, ipertermia,
tremori – Aloperidolo – Paroxetina- Trazodone , sertralina,
nefazodone – Benzodiazepine, non sono stati decritti casi da
interazione – Possibile aumento del catabolismo epatico, di
teofillina, digossina, anticoagulanti orali (fencropumone),
ciclosporina, indinavir, Estrogeni – con i farmaci metabolizzati da
isoenzimi del citocromo P450 – Alcol aumenta il tempo del sonno –
reserpina ne riduce gli effetti, il test fatto solo su animali Alle
dosi consigliate e se non si assumono andidepressivi di sintesi la
pianta è sicura; non usare, qualora esista, olio essenziale di
iperico se non dietro consiglio medico, attenersi sempre alle dosi
indicate dall'erborista esperto. Se si soffre di depressione grave
consultare sempre e comunque il medico, uno psicologo o uno
psichiatra.
VITAMINA B6, piridossina E' una vitamina
essenziale per il metabolismo delle proteine, degli amminacidi, e
per la sintesi degli acidi nucleici. Una sua carenza provoca gravi
problemi al sistema nervoso, utile al morbo di Parkinson, di aiuto
insieme a tutte le vitamnie del gruppo B,per il mal di mare, le
vertigini, per la seborrea, insieme alo zinco è utile nella tensione
mestruale, l'arteriosclerosi, il diabete, la prevenzione del cancro,
i calcoli renali, l'anemia, i reumatismi, la schizofrenia, i crampi,
la depressione, i sintomi della menopausa, l'irritabilità, le
convulsioni infantili, il colesterolo alto, l'ipoglicemia, la
cistite, le lesioni della pelle.
ALIMENTI, che contengono la vitamina B6, lievito di birra, semi di
girasole, germe di grano, olio di germe di grano, spirulina, erba
medica, carota, pappa reale, fiocchi di avena, fagioli di soia,
noci, semi di girasole, pane integrale, uova.
POLLINE, Si trova in commercio in granuli, o
polvere, o compresse, se il polline non esistesse, la faccia del
nostro pianeta cambierebbe, infatti tutte le piante che hanno fiori
si riproducono attraverso il POLLINE, una finissima polvere
costituita da microscopici granuli che rappresentano il materiale
genetico maschile. Lo stame. organo maschile del fiore, e’
costituito da un peduncolo chiamato filamento, che ha un
rigonfiamento chiamato antera. La struttura e’ formata da 4 sacche
allungate ed è qui dentro che si forma il polline. Quando la antera
giunge a maturità si apre favorendo l’uscita di milioni di granuli
di polline. Il polline arriva all’organo femminile del fiore stesso
oppure da un altro fiore della stessa specie, il percorso si compie
in vari modi IMPOLLINAZIONE. Ogni polline e’ unico al mondo come una
IMPRONTA DIGITALE della pianta, e caratterizza una sola specie di
fiore. Ogni polline può essere di 2 tipi o appartenere al gruppo
degli ANEMOFILI o degli ENTOMOFILI., anemofilo significa amico del
vento ed il suo vettore e’ il vento, questo non e’ molto ricco di
principi vitali, mentre il polline ENTOMOFILO significa amico degli
insetti, e soprattutto e’ trasportato dalle API. L’ape bottinatrice
visita una sola specie di fiori e quindi raccoglie una sola varietà
di polline, che si incastra nei peli dell’insetto fino agli occhi,
come fosse una spazzola miniaturizzata., tra un volo e l’altro si
ripulisce convogliando il polline di cui e’ cosparsa nell’addome,
umidificandolo e impastandolo, formandone delle palline che poi
depositerà nell’alveare.
COLORE del POLLINE bianco avorio, grigio, giallo, verdastro, rosso,
bruno, fino al nero
PRINCIPI ATTIVI Polline Protidi, glucidi, lipidi, sali minerali,
oligoelementi, vitamine, ormoni, enzimi, la provenienza botanica del
polline ne caratterizza le sue proprietà,, contiene il 30% di
proteine 100grammi di polline contengono tanti amminoacidi quanto
mezzo chilo di carne, o sette uova, c'è l’argina indispensabile per
la crescita, l’istidina necessaria alla fissazione dell’ossigeno
inalato mediante la respirazione, l'isoleucina che interviene nella
assimilazione delle proteine, la keucina necessaria al buon
funzionamento del pancreas e della milza, la lisina che favorisce il
rinnovo dei globuli rossi e la fissazione del calcio, la metionina,
indispensabile per la crescita e l’integrità dell’organismo,
contiene anche acqua , e glucidi in proporzione variabile del
35-40%, costituiti da zuccheri semplici di glucosio e fruttosio,
oltre che da lattosio. Ci sono anche acidi grassi insaturi in una
media del 5%, con proprietà ipocolesterolemizzanti contiene quasi
tutte le vitamine del gruppo B, vitamina A, PP, C, H, E, sali
minerali, oliogoelementi, sodio, ferro, magnesio, potassio, fosforo,
silicio, zolfo, manganese, fluoro, enzimi, sostanze antibiotiche, la
rutina, una sostanza in grado di aumentare la resistenza capillare.
ATTIVITA' Polline migliora le facoltà intellettuali da’ una maggiore
resistenza fisica alla stanchezza, un aumento dell’appetito,
tonificante e stimolante, dona un effetto euforizzante e di
benessere , riequilibra le funzioni dell’organismo in modo naturale
e armonioso, è anche disintossicante generale di tutto l’organismo,
ha proprietà ricostituenti, stimola le funzioni gastriche, e’
efficace nelle affezioni intestinali, dovute ad anomalie della flora
batterica, o alla presenza di germi patogeni contiene fermenti, è un
antibiotico naturale simile alla penicellina che lo fa diventare un
vero e proprio regolatore dell'intestino, ha una positiva azione sul
sistema nervoso, regolando nevrastenie e squilibri psichici, grazie
al suo contenuto in amminoacidi, è un adattatore, riequilibratore,
quando l’organismo tende a dimagrire o a ingrassare, ha inoltre una
azione antianemica, soprattutto nei bambini con un aumento dei
globuli rossi, agisce nella ipertrofia prostatica, e nella
anoressia. Utile in tutte le età e in tutte le condizioni Negli
ADULTI, e’ tonificante e stimolante, un riequilibratore funzionale e
un disintossicante di tutto l’organismo, nei BAMBINI stimola la
crescita agendo come ricostituente e calmante, negli ANZIANI, svolge
una azione regolatrice, nella GRAVIDANZA svolge una azione benefica
sul metabolismo e sugli amminoacidi (in gravidanza sentire sempre il
proprio medico prima di assumerlo).
SOMMINISTRAZIONE del Polline la cura andrebbe fatta in PRIMAVERA o
ai cambi di stagione, assumendone 1 cucchiaino a colazione, a
digiuno, prima del pasto masticandolo accuratamente per favorire la
salivazione, per 1 settimana per abituare l’organismo e poi
aumentare la dose a 15 grammi al giorno, cioè un cucchiaio colmo da
minestra. dopo 2 settimane si passa a 2 cucchiai uno alla mattina e
uno a pranzo, assumere almeno per un mese.
USO COSMETICO Polline nutrimento dell’epidermide e del cuoio
capelluto e dei capelli.
CONTROINDICAZIONI Polline Evitarne l'uso in chi e’ allergico al
polline, in chi ha la rinite allergica, caratterizzata da prurito
alle mucose nasali e agli occhi, infiammazione starnutazione in
serie e secrezione di muco e di liquido lacrimale nei casi più seri
ci possono essere fenomeni di asma, a volte ci sono difficoltà nella
digestione del polline.
ISTIDINA, L-istidina , aminoacido ESSENZIALE
Si tratta di un amminoacido essenziale per il bambino, ma anche
l’adulto e’ in grado di sintetizzarla autonomamente. Rientra nella
costituzione di numerosi enzimi. E’ coinvolto nelle reazioni
allergiche e infiammatorie, è precursore dell'istamina, L-istamina,si
forma dall'istidina e viene rilasciata dalle cellule come risposta
immunitaria, stimola la funzione del nervo uditivo, ed e’ necessaria
per il funzionamento dei tessuti nervosi, in quanto mantiene lo
strato isolante che circonda i nervi, la guaina mielinica, ha una
azione vasodilatatrice e diminuisce la pressione sanguigna Stimola
la secrezione gastrica di pepsina ed acido cloridrico. Svolge un
ruolo di attivatore della risposta all’eccitazione sessuale maschile
Da studi recenti sembra essere utile nell'artrite reumatoide. E'
importante per la guarigione dei tessuti, per le ulcere, per
l'iperacidità, per la digestione, per i succhi gastrici, è
necessaria per il trattamento delle allergie, dell'artrite
reumatoide, dell'anemia, per la produzione dei globuli bianchi, e
rossi, sia l'istamina che la L-istidina ponono eliminare gli eccessi
di Rame.
SINERGICA Istidina, richiede un adeguato apporto di vitamine B6 e C
per il suo utilizzo.
SINTOMI DA CARENZA Istidina, si possono avere disturbi uditivi.
L- FENILALANINA. L-Fenilalanina, D-Fenilalalina,
DL-Fenilalanina, amin.ESSENZIALE Amminoacido essenziale, aumenta
la attivita’ delle ENDORFINE, composti che regolano la percezione
del DOLORE, fisico, dovuto a malattie acute o croniche, che
psicologico, derivante da stress affettivi.
La L-Fenilalanina interviene nei processi biochimici connessi con la
sintesi di vari neurotrasmettitori come la DOPAMINA, la
NOREPINEFRINA (nota come noradrenalina) e l'EPINEFRINA, stimola
l'attività mentale e sessuale , contiene il desiderio di sostanze
che generano dipendenza (tossicodipendenza), stimola gli ormoni che
aiutano a tenere sotto controllo l'appetito stimola le ENCEFALINE in
grado di alleviare i dolori cronici anche le emicranie, i dolori
mestruali
ATTIVITA' Fenilalanina allevia il dolore, ha effetti analgesici ed
antinfiammatori, utile nel dolore cronico, nei reumatismi
articolari, emicrania, artrite, utile nella depressione psichica,
stimola la mente, e’ necessaria per la ghiandola tiroidea, e’ un
precursore di altre sostanze regolatrici cerebrali, ha effetto
tonico generale, migliora la capacita’ di concentrazione, e mantiene
a lungo il senso di sazietà, riduce l'appetito, riduce il desiderio
di droghe e alcol, stimola la libido. Spesso usata nel trattamento
della depressione, produce la norepinefrina che aiuta la memoria e
l'apprendimento
SINERGIE Fenilalanina, per un suo miglior utilizzo e’ bene usarla
insieme alla vitamina B6 e alla C
SINTOMI DA CARENZA Fenilalanina, infiammazioni oculari, cataratta,
disturbi del comportamento, riduzione della memoria, eczemi cutanei
SINTOMI DA ECCESSO Fenilalanina innalza pericolosamente la pressione
sanguigna, è pericolosa se assunta insieme agli antidepressivi, è
controindicata in presenza di fenilchetonuria
CAUTELE Fenilalanina nel suo utilizzo evitare gli eccessi e solo
dietro consiglio medico per alte dosi, in chi soffre di
IPERTENSIONE, in GRAVIDANZA, e per le persone affette da
FENILCHETONURIA, che e’ una malattia genetica di cui soffrono
persone non in grado di metabolizzare la fenilalanina. Non
somministare in chi soffre di tumori della pelle (non causa tumore
della pelle) ma potrebbe favorire la proliferazione del melanoma
pigmentato maligno.
CARNITINA L-carnitina tartrato, aminoacido NON
essenziale Amminoacido NON ESSENZIALE, non presente nelle fonti
vegetali, può formarsi nel nostro organismo a partire dalla LISINA e
METIONINA, tuttavia si ricorda che anche questi ultimi due
amminoacidi non sono presenti nelle fonti vegetali, ha la funzione
di trasportare gli acidi grassi e di promuovere la loro
utilizzazione a scopo energetico, per cui puo’ risultare
particolarmente utile per chi segue diete ipocaloriche, per
diminuire il peso, e per chi svolge attivita’ fisiche impegnative,
anche sportive. Assunta prima di uno sforzo fisico, aiuta il suo
svolgimento. Per lo sportivo significa migliorare la sua
performance, aumento della capacita’ aerobica e migliora l’utilizzo
del glicogeno muscolare. E’ preziosa per gli individui di sesso
maschile, i quali necessitano di apporti maggiori, anche perche’
dalla carnitina dipende la motilita’ degli spermatozoi.
Prevenendo l'accumulo di grassi la Carnitiva diminuisce il pericolo
di malattie cardiache e migliora le prestazioni atletiche.
CARENZA da Carnitina, effetti :,determina alcune forme di STERILITA’
SINERGICA la Carnitina con la vitamina C, la B6 ed il ferro la
Carnitina può essere prodotta dal corpo se sono disponibili
sufficienti quantità di LISINA, vitamina B1 e B6 e ferro, (i
vegetariani sono i più soggetti a carenza di Carnitina, a causa
della loro dieta povera di Lisina), la Carnitina aumenta l'efficacia
delle vitamine antiossidanti E e C.
COENZIMA Q10 ubiquinone, ubichinone,
ubidecarenone, coenzima di natura lipidica, liposolubile, E' un
coenzima di natura lipidica scoperto dal professor Crane nel 1957,
professore dell'Università del Wisconsin negli Stati Uniti.Gli
ubiquinoni, sono una famiglia biochimica, costituita da vari
coenzimi da 6 a 10, i quali sono preposti al lavoro di trasporto
energetico nel sangue, chiamato trasporto degli elettroni, questa
serie di reazioni chimiche ha luogo nei mitocondri delle cellule e
ha come conseguenza la sintesi dell'ATP, che è la fonte primaria di
energia cellulare. E' simile per struttura alla vitamina E,da notare
che, il livello del coenzima Q10 è più elevato nei vegetariani.
AZIONI Coensima Q10, antiossidante, alza il sistema immunitario,
problemi cardiaci, cardiovascolari, malattie neurologiche
degenerative ( consultare sempre il proprio medico curante e non
interrompere le terapie senza il controllo medico),
ipertensione,gengiviti, affezioni dentali.
ALIMENTI che contengono Coenzima Q10 è presente nella soia, nei
cereali, nelle noci, nei vegetali, spinaci,soia, pesce, sardine,olii
vegetali, germe di grano. Questo coenzima è sintetizzato nelle
nostre cellule a partire dall'alimentazione, ma con l'invecchiamento
questa sintesi diminuisce, altre cause di deficit possono essere
malnutrizione, intossicazione da agenti chimici, malattie croniche
USO INTERNO Coenzima Q10, volge una azione fondamentale alla
produzione di energia ed ha una azione antiossidante, il coenzima
viene naturalmente sintetizzato dalle nostre cellule, ma con l'età
questo processo diminuisce,in quanto il fegato diventa meno
efficiente nel convertire gli ubiquinoni presenti negli alimenti, e
si puo avere carenza di questo coenzima anche per malnutrizione o
con l'assunzione di alcuni farmaci o in presenza di malattie
croniche. Il cuore, ha la maggiore concentrazione di questo
coenzima, e il suo impiego terapeutico è utile in presenza di
malattie cardiovascolari, nell'insufficienza cardiaca congestizia,
caratterizzata da ritenzione di liquidi, gonfiore (edema),
difficoltà respiratoria, e circolazione sanguigna compromessa.,
dando risultati ottimi, sembra che il suo impiego sia efficace nel
caso di cancro e distrofia muscolare, (sentire sempre il proprio
medico curante e non interrompere arbitrariamente le terapie
mediche), nell'angina pectoris, e in chi pratica sport in senso
agonistico, ha una notevole azione antiossidante e lavora insieme
alla vitamina E, abbassa il colesterolo, utile nella ipertensione è
un coenzima essenziale e necessario per la respirazione e la
rigenerazione cellulare, alza il tasso di difesa immunitario, utile
sempre dietro controllo medico, anche nelle ischemie, nelle
gengiviti, nelle affezioni dentali, sono in corso studi scientifici
per l'utilizzo del Coenzima Q10 nelle malattie neurologiche
degenerative, come il il morbo di Alzheimer, il morbo di Huntington
e la sclerosi multipla, il Parkinson e la psoriasi. E' utile
associare il Coenzima Q10 alla vitamina E (germe di grano)
USO ESTERNO COENZIMA Q 10, essendo un antiossidante liposolupibe ,
agisce contro i radicali liberi che ossidano il collagene e
l'elastina, e quindi è utile nella la perdita di elasticità della
pelle e nella prevenzione della formazione delle rughe.
CONTROINDICAZIONI Coenzima Q10, potenziale interazione con la
warfarina Numerose pubblicazioni scientifiche hanno dimostrato
l'efficacia e l' innocuità del Coenzima Q10, comunque sentire sempre
il proprio medico curante prima di assumere integratori a Base di
Coezima Q10 (va assunto ai pasti per non avere pesantezza di
stomaco).
CAPSICO capsicum annuum, peperoncino Pianta
della famiglia delle Solanacee ha i fiori bianchi, si usano i
frutti, pianta erbacea perenne originaria dell'America centrale e
tropicale
USO ESTERNO Capsico il peperoncino, noto in erboristeria come
Capsicum, strano a dirsi, ma cura le infiammazioni, siano esse
ustioni, artriti e nevriti, applicato sulla pelle provoca la
vasodilatazione,e quindi è revulsivo in caso di atralgie, di geloni,
di nevralgie, la tintura opportunamente diluita è di aiuto per la
crescita dei capelli, non esagerare nell'uso perché potrebbe causare
necrosi dei tessuti. Attenersi sempre alle indicazioni fornite
all'acquisto del prodotto. Non ci sono controindicazioni per l'uso
esterno, ma comunque non va applicato su cute lesionata e in chi è
allergico al peperoncino.
ATTIVITA' USO ESTERNO Capsico, Peperoncino, utile per abbassare la
pressione , e per stimolare la circolazione sanguigna, regola
l'intestino, è utile in caso di emorroidi, per le disfunzioni
epatiche, cirrosi, reumatismi, artrosi, grazie alle sue proprietà
antiossidanti impedisce la putrefazione intestinale, la capsaicina è
in grado di mitigare l'herpes zoster, detto fuoco di sabt'antonio,
sembra che questa sostanza inibisca la sensazione di dolore dovuta
ai processi infiammatori, chi ha dolori causati dall’herpes trovano
giovamento da questa crema alla capsaicina la crema va applicata 3-4
volte al giorno, anche se si può avere nei primi giorni una
sensazione di dolore, nel mal di denti è utile mettere1-2 gocce di
olio di peperoncino alla base del dente dolorante e passa il dolore
(chiedere anche l medico). La pomata alla capsaicina e’ utile anche
per le neuropatie diabetiche, o dolori provocati dalla amputazione o
dalla mastectomia, si sta studiando l’uso in neuropatie periferiche
in malati affetti da AIDS. La sostanza P e’ responsabile della
trasmissione del dolore e dei processi infiammatori sembra che. la
capsicina, stimoli la corteccia surrenale e aumenti la produzione
dei corticosteroidi, inoltre stimola la funzionalità cardiaca,
circolatoria, e respiratoria.(in presenza di malattie gravi sentire
sempre il proprio medico curante)caratterizzano la artrite
reumatoide, ustioni, e gravi malattie gastrointestinali.
PRINCIPI ATTIVI Capsico, Peperoncino, pepsicina, alcaloide che le
conferisce il suo sapore piccante, ha una buona percentuale di
vitamine, i semi contengono lecitina che combinandosi con il
colesterolo del sangue mantiene elastiche le arterie, capsaicina,
oleoresina contenente capsaicinoidi anche questi responsabili del
sapore piccante , carotenoidi che le conferiscono il colore rosso,
glucosidi flavonoidi, acido ascorbico, proteine, asparagina, serina,
olio grasso, vitamine B2, PP, tocoferoli, provitamina A. Ha un
elevato contenuto in vitamina C, superiore agli agrumi, capsantina,
capsorubina, luteina, criptoxantina, olio essenziale, zuccheri,
vitamina PP, vitamina E, provitamina A, acidi organici, acidi
grassi, palmitico, stearatico, oleico
USO IN CUCINA Capsico, Peperoncino, assunto giornalmente in modo
moderato, nei cibi, riduce l’incidenza di patologie tromboemboliche,
caratterizzate dalla formazione di coaguli nel sangue, in quanto ha
una azione fibrinolitica, favorisce la digestione in quanto stimola
la secrezione gastrica, aiuta quindi nella atonia gastrica e’ utile
integrare la propria dieta con del peperoncino fresco o in polvere.
Ma attenzione non eccedere nel consumo perché potrebbe
danneggiare i nervi periferici del gusto, sembra infondato il
sospetto che possa aggravare le ulcere duodenali, ma un eccesso
potrebbe causare perdita di appetito, gastrite cronica,
gastroenterite, stitichezza, può danneggiare i reni, il fegato, dosi
molto elevate possono indurre ipotermia, manifestazioni
anafilattiche e morte.
IN CUCINA Capsico, Peperoncino, per primi e secondi piatti, salse,
sughi, aggiunto a pietanze particolarmente grasse ne facilita la
digestione
CONTROINDICAZIONI Capsico, Peperonicno per chi soffre di acidita’ di
stomaco, ulcera, e gastroenteriti,
CAUTELE USO INTERNO, Capsico va somministrato per uso interno
dietro consiglio medico secondo la tolleranza individuale, e’
consigliabile non abusare del peperoncino, per via interna perchè in
forti dosi può essere dannoso per i reni e provocare gastriti,
infiammazioni del colon e stitichezza, possibili interferenze con
gli IMAO.
ATTENZIONE, ad un uso eccessivo chi prende farmaci anticoagulanti o
si e’ soggetti ad emorragie bisogna evitare l’uso del peperoncino,
se dopo aver mangiato del peperoncino si avvertono bruciori alla
bocca o allo stomaco, mangiare subito una banana.Il contatto ESTERNO
sulla pelle può causare bruciore e vescichette. Vengono segnalati
casi da dermatite da contatto con la paprika, l’USO ESTERNO e
prolungato sotto forma di pomata, potrebbe provocare oltre a
dermatiti, anche vescicole ed ulcere.
CONCHIGLIA D'OSTRICA Calcio
PRINCIPI ATTIVI Ostica. giusto equilibrio tra calcio, fosforo,
vitamina D, vitamina C, vitamina A, carbonio indispensabile
all'assorbimento del calcio, acido carbonico, acido fosforico ed
altri minerali.
ATTIVITA' Ostrica, per la presenza di calcio è utile per, carie,
osteoporosi, fratture ossee, ipertensione. Utile per favorire la
formazione del callo osseo, aiuta a velocizzare la guarigione dalle
fratture, i disturbi nel metabolismo del calcio, osteoporosi,
artrosi, artrite, demineralizzazione, l'assunzione del preparato
aiuta a prevenire le fratture, disturbi della menopausa legati a
carenza di calcio e minerali, carie dentaria, mantiene in equilibrio
gli elementi minerali del tessuto osseo, la sua assunzione non
provoca effetti collaterali, previene le lesioni dei vasi sanguigni,
previene l'ipertensione, previene l'ictus dovuto sostanzialmente ad
una carenza di calcio. Il Calcio è un minerale essenziale per il
nostro organismo, la sua carenza provoca opacità nella parte
periferica del cristallino, indebolimento nella struttura dei denti,
fragilità e friabilità ossea, osteoporosi, collasso cardiaco
congestizio, ritenzione idrica, disturbi nervosi, rachitismo, dolore
alle giunture ed alle ossa, ansia, palpitazioni, difficoltà
respiratorie, crampi, contrazioni fisiche dolorose, digrignare i
denti, una carenza grave di calcio provoca tetania. Il calcio è
utile nei casi di ipertensione, perché porta la pressione a valori
normali. Il Calcio associato alla vitamina D è utile per la
lacrimazione allergica e per il prurito. Per i disturbi della
menopausa, per l'artrite, il calcio calma i nervi.
Alcune delle piante qui elencate sono
sconsigliate agli ipertesi.

In presenza di problematiche consultare sempre
uno specialista, fare tutte le analisi e seguire le indicazioni del
vostro medico curante che va consultato fin dai primi sintomi, fare
controlli accurati rivolgersi ad un cardiologo, andrologo e urologo.
QUESTE NOTE NON
INTENDONO IN ALCUN MODO SOSTITUIRSI AL PARERE MEDICO
CHE VA CONSULTATO IMMEDIATAMENTE ALL'INSORGENZA DEI PRIMI
SINTOMI
MAI INTERROMPERE ARBITRARIAMENTE LE TERAPIE DEL VOSTRO MEDICO

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